Domande & Risposte

Che Cos’è il Progetto Monte Grosso?
Monte Grosso è un progetto di esplorazione per la ricerca di gas e petrolio.

Dove si trova il sito del Pozzo di Monte Grosso?
Nel Comune di Brondisi di Montagna.

Che cosa è l’esplorazione?
L’esplorazione è la fase di ricerca propedeutica, in caso di successo, a quella di produzione petrolifera. Al termine degli studi geologici e geofisici si procede a perforare un pozzo esplorativo in un’area dove si ritiene possano essere presenti nel sottosuolo giacimenti di idrocarburi (petrolio o gas).

Chi è responsabile del Progetto?

Responsabile del Progetto è Medoilgas Italia SpA, giovane azienda italiana di esplorazione e produzione di idrocarburi che è titolare del permesso e responsabile delle operazioni.

Quale è l’iter autorizzativo che permette  la perforazione di un pozzo petrolifero?
Si tratta di un iter lungo e particolarmente complesso.
Si presenta un’istanza di Permesso al Ministero dello Sviluppo Economico; accolta l’istanza dal Ministero si coinvolge la Regione interessata per ottenere; la pronuncia di compatibilità ambientale del progetto; la “cosiddetta intesa” affinché si faccia tale ricerca; le altre necessarie concessioni ed autorizzazioni locali.

Perché si parla di Monte Grosso 2?
Perché sullo stesso sito negli anni ’90 un’altra Compagnia ha già perforato il pozzo Monte Grosso 1 senza però poter raggiungere l’obiettivo. Il nuovo pozzo che verrà perforato a pochi metri dal precedente è quindi chiamato Monte Grosso 2.

Cosa succederà se l’esplorazione darà esito negativo?

Nel caso di mancato rinvenimento di idrocarburi od del rinvenimento in quantità non economica, il sito verrà completamente ripristinato allo stato originario, coerentemente con la normativa vigente.

Cosa succederà invece se l’esplorazione avrà esito positivo?
In caso di esito favorevole, verrà avviata una nuova procedura autorizzativa per la richiesta della Concessione di produzione (coltivazione).

Quale è l’investimento fatto da Medoilgas Italia su Monte Grosso?
Medoilgas Italia Spa prevede di investire sul progetto diversi milioni di euro.

Qual è lo stato del permesso relativamente al progetto?
Medoilgas Italia è in attesa del giudizio di Intesa da parte della Regione Basilicata.

Quali saranno le ricadute sul territorio?
In caso di scoperta di idrocarburi ed una volta ottenuta La Concessione ed iniziata la  loro produzione, la legge italiana prevede il riconoscimento di royalties legate alla produzione in misura del 7%, distribuite tra Stato, Regioni e Comuni. Tuttavia la Basilicata ha ottenuto condizioni di maggior favore; infatti qui lo Stato ha rinunciato alla propria parte di royalties a favore delle amministrazioni locali. La legge prevede inoltre la possibilità che la Regione ottenga ulteriori compensazioni attraverso speciali accordi di programma con le Società Petrolifere.

Vi sono rischi ambientali?
La trivellazione del pozzo a Monte Grosso non pone rischi ambientali: ne’ di tipo sismico, ne’ di inquinamento delle falde acquifere.

Esiste un vincolo paesaggistico sul sito di Monte Grosso?

No, il sito di Monte Grosso non è sottoposto a vincolo paesaggistico.

E’ stata fatta una valutazione di impatto ambientale del progetto esplorativo Monte Grosso 2?
Sì, Medoilgas ha eseguito nel 2006 secondo quanto prescrive la legge, uno studio di Impatto Ambientale (SIA). Tale Studio è stato presentato alla Regione Basilicata e sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) da parte delle Autorità regionali.
Il 5 novembre 2007 con delibera della Giunta Regionale, è stata emessa pronuncia di compatibilità ambientale del progetto sulla base della Legge Regionale n° 47/2001.

Che Cos’è il Progetto Monte Grosso?

Monte Grosso è un progetto di esplorazione per la ricerca di gas e petrolio.

Dove si trova il sito del Pozzo di Monte Grosso?

Nel Comune di Brondisi di Montagna.

Che cosa è l’esplorazione?

L’esplorazione è la fase di ricerca propedeutica, in caso di successo, a quella di produzione petrolifera. Al termine degli studi geologici e geofisici si procede a perforare un pozzo esplorativo in un’area dove si ritiene possano essere presenti nel sottosuolo giacimenti di idrocarburi (petrolio o gas).

Chi è responsabile del Progetto?

Responsabile del Progetto è Medoilgas Italia SpA, giovane azienda italiana di esplorazione e produzione di idrocarburi che è titolare del permesso e responsabile delle operazioni.

Quale è l’iter autorizzativo che permette  la perforazione di un pozzo petrolifero?

Si tratta di un iter lungo e particolarmente complesso.

Si presenta un’istanza di Permesso al Ministero dello Sviluppo Economico; accolta l’istanza dal Ministero si coinvolge la Regione interessata per ottenere; la pronuncia di compatibilità ambientale del progetto; la “cosiddetta intesa” affinché si faccia tale ricerca; le altre necessarie concessioni ed autorizzazioni locali.

Perché si parla di Monte Grosso 2?

Perché sullo stesso sito negli anni ’90 un’altra Compagnia ha già perforato il pozzo Monte Grosso 1 senza però poter raggiungere l’obiettivo. Il nuovo pozzo che verrà perforato a pochi metri dal precedente è quindi chiamato Monte Grosso 2.

Cosa succederà se l’esplorazione darà esito negativo?

Nel caso di mancato rinvenimento di idrocarburi od del rinvenimento in quantità non economica, il sito verrà completamente ripristinato allo stato originario, coerentemente con la normativa vigente.

Cosa succederà invece se l’esplorazione avrà esito positivo?

In caso di esito favorevole, verrà avviata una nuova procedura autorizzativa per la richiesta della Concessione di produzione (coltivazione).

Quale è l’investimento fatto da Medoilgas Italia su Monte Grosso?

Medoilgas Italia Spa prevede di investire sul progetto diversi milioni di euro.

Qual è lo stato del permesso relativamente al progetto?

Medoilgas Italia è in attesa del giudizio di Intesa da parte della Regione Basilicata.

Quali saranno le ricadute sul territorio?

In caso di scoperta di idrocarburi ed una volta ottenuta La Concessione ed iniziata la  loro produzione, la legge italiana prevede il riconoscimento di royalties legate alla produzione in misura del 7%, distribuite tra Stato, Regioni e Comuni. Tuttavia la Basilicata ha ottenuto condizioni di maggior favore; infatti qui lo Stato ha rinunciato alla propria parte di royalties a favore delle amministrazioni locali. La legge prevede inoltre la possibilità che la Regione ottenga ulteriori compensazioni attraverso speciali accordi di programma con le Società Petrolifere.

Vi sono rischi ambientali?

La trivellazione del pozzo a Monte Grosso non pone rischi ambientali: ne’ di tipo sismico, ne’ di inquinamento delle falde acquifere.

Esiste un vincolo paesaggistico sul sito di Monte Grosso?

No, il sito di Monte Grosso non è sottoposto a vincolo paesaggistico.

E’ stata fatta una valutazione di impatto ambientale del progetto esplorativo Monte Grosso 2?

Sì, Medoilgas ha eseguito nel 2006 secondo quanto prescrive la legge, uno studio di Impatto Ambientale (SIA). Tale Studio è stato presentato alla Regione Basilicata e sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) da parte delle Autorità regionali.

Il 5 novembre 2007 con delibera della Giunta Regionale, è stata emessa pronuncia di compatibilità ambientale del progetto sulla base della Legge Regionale n° 47/2001.