Il Progetto Monte Grosso 2

Il progetto deve il proprio nome alla presenza di un precedente pozzo esplorativo – Monte Grosso 1, oggi chiuso – nel medesimo sito. Monte Grosso 1 fu perforato nel 1999 da un altro operatore e successivamente chiuso in quanto in quell’occasione non venne raggiunto il cosiddetto obiettivo minerario, ovvero la trappola geologica in grado di contenere gas e/o petrolio.

Oggi il progetto fa capo a Medoilgas Italia Spa che si appresta a svilupparlo potendo contare sui dati ricavati nel corso della prima perforazione e sulla disponibilità di nuove tecnologie.

Monte Grosso 2 è al momento un permesso esplorativo che ha già ottenuto il parere favorevole di compatibilità ambientale dalla Regione Basilicata (delibera della Giunta Regionale del 5 novembre 2007) e che verrà perforato non appena sarà completato il residuo iter autorizzativo.

L’eventuale produzione di gas e/o petrolio dipenderà dall’esito della perforazione – se cioè verrà rinvenuto un giacimento sufficientemente grande – e dall’ottenimento di un’autorizzazione specifica che dovrà essere rilasciata dalle amministrazioni centrali (Ministero dello Sviluppo Economico) e locali (Regione e Comune).

Il nuovo pozzo di esplorazione sarà collocato sul medesimo piazzale, a pochi metri dal precedente.

Il sito si trova nell’area del Comune di Brindisi Montagna, lontano da centri abitati, in una zona non soggetta a vincolo paesaggistico e al di fuori del Parco storico della Grancia.

Previsione geologica del pozzo esplorativo Monte Grosso 2

carota1